CONDOTTE TERAPEUTICHE PER LA RIEDUCAZIONE MOTORIA DELL’EMIPLEGICO

CONDOTTE TERAPEUTICHE PER LA RIEDUCAZIONE MOTORIA DELL’EMIPLEGICO

A dimostrare la correttezza di quanto sostenuto a proposito della validità degli esercizi nella presentazione della prima edizione, a distanza di tre anni è risultato necessario uscire con una seconda con molti nuovi esercizi e con qualche ipotesi,
forse più incisiva, sulla quale portare avanti ancora il lavoro riabilitativo.
A chi avrà la pazienza di leggere non sfuggirà che, alla luce dei prcsupposli teorici accennali nel primo capitolo, a proposito dello studio del movimento, alcuni dei vecchi esercizi non potevano essere ritenuti sufficienti. Con ogni probabilità non erano neppure “sbagliati”, ma solo parziali, nel senso che erano ispirati ad una visione del movimento che nonostante le enunciazioni di principio sicuramente corrette, non era stata adeguatamente dettagliata.
Questa seconda edizione non si propone però come presentazione di un maggior volume di esercìzi, bensì come tentativo di approfondire, sempre tenendo presenti le originarie basi di partenza, di precisare, di dare corpo più sostanzioso ad intuizioni in parte già presenti.
A ben pensare è questo il senso del lavoro riabilitalivo; ogni volta che si riesca a tradurre correttamente in esercizi una idea, ne derivano tali intuizioni che rendono gli stessi esercizi parziali ed inadeguati, per cui e necessario un ulteriore lavoro.
Impegno mai concluso perché mai conclusivo.